sabato 14 gennaio 2012

Aggiornamenti naufragio Costa Concordia

Ricapitolando, la Costa Concordia metre era in navigazione tra Civitavecchia e Savona, ha urtato uno scoglio mentre navigava sottocosta all'isola del Giglio attorno alle 21.30 circa. La nave, secondo le testimonianza, ha subito due urti che hanno fatto "saltare" la nave mentre era in corso la cena nei due ristoranti della nave. I passeggeri raccontano di aver visto bicchieri, piatti, stoviglie ecc volare a terra e rompersi in un fracasso generale prima che saltasse la corrente elettrica. Dopo aver ripristinato parzialmente l'energia, il Comandante Francesco Schettino (11 anni in Costa di cui 6 da Comandante) ha annunciato che si trattava di un guasto elettrico e che tutto sarebbe tornato a momenti alla normalità. In realtà la nave dopo aver urtato lo scoglio ha iniziato ad imbarcare acqua nel locale generatori di corrente, mandandoli in avaria. Il ripristino della corrente elettrica è possibile attraverso un generatore di emergenza situato al ponte 11. I passeggeri spaventati si rendono conto che la nave si sta inclinando e iniziano a lasciare il ristorante indirizzandosi verso le lance. A quel punto il Comandate ordina ai passeggeri di avviarsi ai punti di riunione a scopo precauzionale. Dopo circa 2 ore (intorno all'una circa) la nave ha raggiunto un basso fondale (in modo che se anche sarebbe affondata, non sarebbe colata a picco). compiendo una virata a 180° servedosi di una delle ancora. La nave, adagiandosi sul fondale, inizia però ad inclinarsi paurosamente a sinistra. A quel punto, non potendo più aspettare (la nave, anche se in affondamento o incendiata, è il sempre il mezzo di salvataggio più sicuro, per questo si aspetta fino all'ultimo ad abbandonarla) il Com.te ha ordinato l'abbandono nave e passeggeri ed equipaggio sono stati evacuati e portati in salvo sull'isola del Giglio. Tre persone, colte dal panico, si sono gettate in acqua e sono deceduti per cause ancora da chiarire. Attorno alle 6.00 cessavano le operazioni di evacuazione e la Costa Concordia risultava inclinata di 80 gradi a dritta semiaffondata sul basso fondale. Il Comandante Schettino ha dichiarato che la nave percorreva la rotta corretta e lo scoglio in questione non risultava segnato sulle carte nautiche. Restano comunque i dubbi: perchè la nave è passata così vicina alla costa, considerata l'oscurità e la stagione? Perchè la pinna stabilizzatrice che si trova pochi metri prima dell'inizio dello squarcio è rimasta intatta? Perchè la nave si è abbattuta a dritta quando lo squarcio è a sinistra? Ancora non abbiamo risposta a queste domande, avremmo novità dopo l'analisi della scatola nera. Resta di fatto che la Costa Concordia, 114.500 t.s.l., 290 metri, valore 450 milioni di euro, tempio del divertimento e del benessere, vanto della flotta Costa, è persa per sempre....

N.B.: mi ha dato molto fastidio i commenti dei passeggeri riguardo alla preparazione del personale. Sono sicuro invece che hanno fatto il loro lavoro nel migliore dei modi, riuscendo ad evacuare quasi 5000 persone con la perdita di sole 3 (perchè si sono buttate in mare, ULTIMA COSA DA FARE IN ASSOLUTO!!!). Quindi sono degli EROI!

11 commenti:

  1. molto illuminante questa nota:la nave, anche se in affondamento o incendiata, è il sempre il mezzo di salvataggio più sicuro, per questo si aspetta fino all'ultimo ad abbandonarla.
    Quindi mi sembra che si sia seguita la procedura più giusta e coraggiosa che ha salvato tutti quelli che l'hanno seguita.
    Naturalmente su TUTTI i mezzi si è parlato solo del comandante come di un delinquente.

    Sarei interessato a sapere se la nave è in qualche modo recuperabile.

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    1. Questo il mio parere: la nave è sicuramente recuperabile (dovranno per forza farla galleggiare per portarla via). Il fatto è che una volta fatto questo bisogna vedere se conviene economicamente ristrutturarla o costruirne una nuova.

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    2. No, non credo che sarà recuperabile. L'acqua marina fa disastri e il costo sarebbe davvero enorme. Meglio una nuova nave!

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    3. Mai e dico MAI visto un sito riportare inesattezze come questo.
      Fin dai primisimi minuti era chiaro che l'impatto era stato con gli scogli delle scole, che i morti erano tanti, altro che tre, e i video amatoriali riportavano esattamente la confusione dell'equipaggio . Questo cosè il sito di COSTA CROCIERE mistificato?

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    4. Oibò! Sei un po'in ritardo, hai letto le date?
      (Comunque la mia idea di recuperarla di è avverata)

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  2. l'importante è che i passeggeri sono tutti salvi(dispiace per le tre vittime naturalmente), per le critiche c'è tempo e anche per la conoscenza delle cause.

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  3. Ciao amico mio!

    Come ben sai ho passato una vita da "crocerista" a bordo di navi COSTA. Ultima mia crociera, pochi mesi or sono, su COSTA DELIZIOSA. E' vero che COSTA non è più quella splendida compagnia che ho vantato fino a quando non è divenuta americana, ma riguardo alla preparazione e alla serietà degli ufficiali, ma del personale in generale, non mi sento di fare nessuna critica. Ovviamente vi è stato un errore, ma accusare in modo così pesante un comandante è davvero ingiusto. Avere sulle spalle la responsabilità di 4'000 persone è un fardello pesante e sbagliare è umano. I processi sommari mai mi sono piaciuti!

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  4. Forse sarebbero bastati 30 secondi di anticipo nella virata a dritta e non saremmo qui a parlarne. Una virata improvvisa e netta, per sottrarsi ad una rotta che portava a terra. Nella virata e nell'impatto, una manovra che ha portato ad una riduzione drastica di velocità. Tutto coincide con le testimonianze che hanno parlato di vibrazioni e rumori immediatamente prima dell'impatto, della sbandata a sinistra e controsbandata a destra. Alle 21.30 circa. Mancano indicazioni sul tempo intercorso fino all'arenamento. Casualmente o per manovre intenzionali, all'arenamento è arrivata in condizioni tali da appoggiarsi sul fianco destro. Cosa che ha evitato il peggio.

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    1. Il comandante avrà sbagliato, non siamo certo noi croceristi a improvvisare processi sommari. Vi sono stati, secondo il mio modesto parere, una serie di sfortunati eventi. Durante la mia lunga "carriera" di crocerista, iniziata nel 1970, più volte a bordo di navi "C" ho potuto ammirare da vicino l'ISOLA DEL GIGLIO, PONZA, la COSTA CROATA e alcune isole greche. Sono stato solo fortunato?
      Se vuoi dai uno sguardo al mio blog AMARCORD.

      http://web.me.com/silvanonessi/

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  5. confermo che questo sito è l'unico italiano da cui ho tratto info corrette.

    aggiungo queste fonti riprese da molti siti strnieri:
    http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/europe/italy/9015493/Cruise-disaster-Perfect-storm-of-events-caused-Costa-Concordia-crash.html

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  6. Ieri sera (14) in rete ho trovato solo su http://www.savonanews.it/ l'indicazione (essenziale) di un impatto avvenuto in fase di virata a dritta, cosa che era evidente osservando la fiancata sinistra. Molti lo avranno riscontrato anche in quella mappa molto linkata della rotta seguita dalla Concordia. Ma vediamo l'origine di quella immagine.. in http://www.marinetraffic.com/ais/shipdetails.aspx?mmsi=247158500 . Da lì clicchiamo Itineraries History e poi selezioniamo la prima riga per la visione in mappa e ingrandendo quanto basta per vedere meglio la parte di navigazione in prossimità del Giglio. Per riscontro usiamo anche questa carta nautica: http://firenze.repubblica.it/cronaca/2012/01/14/foto/le_scole_ecco_gli_scogli_sulle_carte_nautiche-28110610/1/?ref=HREA-1
    Non conosco l'algoritmo con il quale viene fatto il tracciamento grafico e non so quale frequenza di dati di posizione sia utilizzata (al di là di quelli mostrati in tabella). Questo per un richiamo di prudenza nelle deduzioni.
    Ne emerge comunque che la rotta seguita era una rotta che portava a terra.
    La seconda osservazione ci dice che la nave dovrebbe esser passata a circa 700m dalla costa in corrispondenza del capo a sud del porto, e quindi al di fuori della zona de "le scole" sulle quali in tanti hanno ipotizzato l'impatto. Il punto di virata (con la caduta di velocità che si può vedere portando il mouse sul vertice della spezzata di rotta) sembra essere più a nord, oltre il porto, all'altezza delle punte Gabbianara e del Lazzaretto. Ovviamente l'ordine di virata sarà partito prima, probabilmente alla vista del faro del porto; ma sembra sia là, a circa 350m dalla costa, che la Concordia ha arato il fondo.
    Questo è quel che sembra si possa capire.
    I dati di MarineTraffic ci danno poi conto di scarsi dieci minuti di navigazione a bassissima velocità in allontanamento dalla costa del Giglio. E finiscono lì.
    Le informazioni (passate sui media) sui tempi successivi sono imprecise e contradditorie. Sembra comunque che ci sia stata una navigazione di almeno un'ora prima di arrivare all'arenamento. In questa fase molte fonti (anche se sembrano tutte una ripetizione della prima uscita) parlano di un'ancora gettata. Qualcuno ha capito *quale* ancora sia stata calata? E *dove*, per quale manovra? L'ancora è poi stata mollata o c'è ancora una catena che passa sotto il corpo della nave?
    Ovviamente, tutto quel di cui stiamo parlando ha origine in quel punto a est del Giglio in cui è stata presa la rotta per 285. Quello è il primo punto. Il secondo riguarda il ritardo con cui si è realizzato che si andava a terra. Il terzo riguarda come è stata fatta la virata a dritta.

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