giovedì 30 settembre 2010

Ritorno a Cuba con Happy Cruises

A partire da metà novembre e fino a tutto aprile del prossimo anno, una prima nave da crociera europea utilizzerà lo scalo di Havana come home-port per una serie di crociere settimanali che faranno tappa in Messico a Playa del Carmen e Cozumel, quindi a Isla Progreso e alle Cayman. La nave utilizzata, di provenienza spagnola, sarà la Gemini, di 19.000 tonnellate di stazza, con una capacità di 800 passeggeri. Varata nel 1992 dai cantieri iberici del Union Navale del Levante, è stata rimodernata lo scorso anno. La nave appartiene alla compagnia Happy Cruises, una joint-venture fra la società spagnola Globalia e la brasiliana CVC. Le ambizioni della nuova socità sono notevoli. Si pensa infatti a un'espansione acquistando altre navi usate, presenti sul mercato. La prima dovrebbe essere la Ocean Pearl, che da regime di noleggio, passerà a proprietà.

Presentata la Queen Elizabeth a Monfalcone

Sarà consegnata questa sera nello stabilimento Fincantieri di Monfalcone “Queen Elizabeth”, la nuova ammiraglia della flotta Cunard Line, brand del Gruppo Carnival, primo operatore al mondo nel settore crocieristico. Dopo “Queen Victoria”, costruita a Marghera nel 2007, “Queen Elizabeth”, eletta “nave dell’anno”, é la prima unità che lo stabilimento di Monfalcone realizza per Cunard, nonchè la seconda "Regina" che Fincantieri consegna al celebre brand inglese. Cunard Line, fondata nel 1840, infatti, è simbolo della tradizione e dello stile classico britannico: oltre 170 anni di storia e una gloriosa tradizione di servizio transatlantico con liner che hanno scritto la storia della marineria. Alla cerimonia saranno presenti, tra gli altri, David Dingle, CEO di Carnival UK e Peter Shanks, president e managing director di Cunard Line mentre per Fincantieri l’amministratore delegato Giuseppe Bono e il presidente Corrado Antonini. Con le sue 90.400 tonnellate di stazza lorda e una lunghezza di circa 294 metri “Queen Elizabeth” è la seconda nave più grande finora commissionata dalla società armatrice dopo “Queen Mary 2”, ed è una delle più grandi navi panamax, cioè in grado di transitare attraverso il canale di Panama. La nuova unità, al pari di “Queen Victoria”, è la naturale evoluzione degli “ocean liner” di Cunard, la cui flotta ha scritto pagine importanti nella storia della marineria mondiale. Dotata di un elevato numero di mini suite e luxury suite è allestita secondo livelli elevatissimi prestando la massima cura nelle finiture e potrà ospitare nelle sue 1.046 cabine oltre 2.500 ospiti assistiti da 1.097 membri dell’equipaggio. Con la consegna di “Queen Elizabeth” Fincantieri consolida la prestigiosa collaborazione con il mercato d’oltre Manica, per il quale negli anni ha realizzato 16 prestigiose navi. Complessivamente dal 1990 ad oggi Fincantieri ha consegnato 56 navi da crociera, di cui 51 per i marchi principali del gruppo Carnival. Altre 9 unità saranno costruite negli stabilimenti del gruppo entro il 2014.


mercoledì 29 settembre 2010

Pullmantur's Empress

Ecco qui, ho ultimato anche il modellino della bella Empress della compagnia spagnola Pullmantur, del gruppo Royal Caribbean. La nave stazza 48.000 tonnellate, è lunga 211 metri ed è stata varata del 1990. La nave è nata col nome di Nordic Empress e poi negli ultimi anni sotto la bandiera Royal Caribbean, ha preso il nome di Empress of the Seas. Dal 2008 fa parte di Pullmantur.


I maggiori brands del gruppo Royal Caribbean


martedì 28 settembre 2010

Pacific & Island Princess

Ho da poco ultimato questi piccolissimi modellini da collezione di Pacific e Island Princess. Sono riprodotte in scala 1:1500, e sono lunghe 11 cm. Presto ne aggiungerò altre alla collezione, tra poco arriverà la Empress della Pullmantur.

domenica 26 settembre 2010

Battezzata a Casier la Premier Pearl

E' giunta a battesimo oggi la Premier Pearl, 11a nave della Collezione Mediterranea. La bottiglia di spumante ha bagnato la prua alle 16:30 del 26 settembre, con una settimana di ritarno rispetto al programma, causato dal maltempo e da una serie concatenata di eventi che mi hanno impedito di ultimarla per tempo. La nave era ormeggiata in compagnia dell'Europa Mediterranea, varata nel 2006. Le imbarcazioni sono salpate insieme per una parata lungo in fiume Sile.

In primo piano l'Europa Mediterranea ancora in manovra, mentre dietro la Premier Pearl ha già preso il largo.

Si chiamerà Celebrity Reflection l'ultima nave di classe "Solstice"

Si chiamerà Celebrity Reflection la quinta e ultima nave gemella della classe “Solstice” di Celebrity Cruises in costruzione nei cantieri tedeschi della Meyer Werft. La nuova unità che entrerà in servizio nel novembre del 2012, ma non si conoscono ancora gli itinerari che la vedranno protagonista. La compagnia appartente al gruppo Royal Caribbean Cruises, ha investito 3,7 miliardi di dollari per la costruzione delle cinque navi di classe “Solstice” che sono iniziate nel 2008 e appunto si concluderanno nel 2012. Questo, rappresenta il maggior investimento in nuove costruzioni per un singolo marchio nella storia del settore crocieristico. Dan Hanrahan, presidente e Ceo di Celebrity, ha sottolineato come “la scelta del nome della nave ci ha portato a riflettere sul significativo impatto che la classe Solstice ha avuto nel settore crocieristico. Le nostre navi della classe Solstice offrono il meglio in campo crocieristico, con un servizio fornito dal personale più preparato nel settore dell'accoglienza, come è stato dimostrato dall'incredibile risposta dei nostri ospiti, partner di viaggio e dalla stampa, oltre dal conferimento continuo di premi prestigiosi. Non c'è dubbio che Celebrity Reflection saprà offrire la stessa eccezionale esperienza ai nostri passeggeri". La quarta gemella di classe “Solstice”, Celebrity Silhouette, verrà inaugurata in Italia nell'estate del 2011.

Auto cade in mare durante lo sbarco dalla Moby Otta

Un auto con due o tre persone a bordo è caduta in mare questa mattina nel porto di Genova mentre stava sbarcando dal traghetto Moby Otta della compagnia di navigazione Moby ormeggiato a Ponte Doria. Il bilancio del tragico incidente, che potrebbe essere stato causato da un improvviso spostamento della nave durante le operazioni di sbarco, è di un morto e forse due dispersi, tra cui una donna. Sul posto sono intervenuti i sommozzatori dei vigili del fuoco che hanno recuperato un uomo in mare e stanno ancora cercando le altre persone che viaggiavano con lui ma più passa il tempo più le speranze di ritrovarli vivi diminuiscono. L'uomo è deceduto nonostante i disperati tentativi di rianimazione da parte dei sanitari del 118, accorsi sul luogo dell'incidente insieme alla polizia marittima e alla capitaneria di porto. Per trovare i corpi dei dispersi viene utilizzato anche un robot con alcune telecamere subacquee. Sulle cause e l'esatta dinamica della tragedia sta indagando il pubblico ministero Biagio Mazzeo.


domenica 19 settembre 2010

Effettuate le prove per Premier Pearl

Si sono svolte stamane le prove generali per la Premier Pearl, il nuovissimo modello della collezione Mediterranea. La nave è salpata intorno alle 13 dal porto di Casier ed ha subito iniziato a fare una serie di evoluzioni nella Piarda del Sile. Sono state effettuate delle virate a tutta forza con tutto il timone alla banda per misurare l'angolo di inclinazione ed è stato eseguito il crash-stop, ovvero la prova di arresto rapido in caso di emergenza (macchine avanti tutta - indietro tutta). Poi, lasciando il porto, ha proseguito con una serie di passaggi lungo riva. Nel complesso la nave risulta particolarmente manovrabile e sicura, dal momento che non c'è stata alcuna noia ai motori o ai giunti asse-elica, di solito presenti alla prima uscita, anchè perchè il sistema propulsivo è lo stesso già collaudato su Magnificenza Mediterranea.

venerdì 17 settembre 2010

La Artemis di P&O diventa la Artania di Phoenix Reisen

Il futuro della Artemis, la più piccola nave da crociera della P&O, oggi è diventato più chiaro. Un paio di settimane fa, ci sono state voci che la nave di 1.200 passeggeri sarebbe stata venduta alla tedesca Phoenix Reisen. In una dichiarazione di oggi, la società conferma la nave è stata venduta, e che continueranno ad operare sotto la bandiera di P&O fino a quando ha completato tutte le crociere attualmente in programma. Una fonte afferma che: "P & O Cruises può conferma di aver firmato i contratti per la vendita della Artemis alla MS Artania Shipping, per una somma riservata. La nave lascerà las flotta inglese il 12 aprile 2011. Successivamente col nome di Artania, passerà a navigare per la Phoenix Reisen".  Così la ex Royal Princess, varata nel 1984 e battezzata dalla Principessa Diana, si unirà all'Albatros, Amadea e Alexander von Humboldt. Al suo posto la P&O acquisirà da Princess la Royal Princess e la ribattezzerà Adonia. L'ultimo viaggio della Artemis per P&O sarà un grande viaggio verso l'Estremo Oriente, partendo da Southampton nel gennaio 2011.

Sparatoria sul Moby Aki

Sparatoria a bordo del Moby Aki, il colpo sarebbe partito accidentalmente mentre un agente quarantacinquenne di origini sarde ma da tempo in servizio a Pisa, si trovava in un salone a poppa del traghetto. L'agente è stato immediatamente immobilizzato e disarmato da un carabiniere in licenza e da alcuni membri dell'equipaggio. Secondo i carabinieri, che conducono le indagini, la pistola era in una borsa ma aveva il colpo in canna. L'agente penitenziario, a un certo punto della navigazione, avrebbe cercato il cellulare nella borsa quando, accidentalmente, ha urtato l'arma da fuoco facendo partire il colpo. Poi sarebbe stato preso dal panico ed avrebbe iniziato a "scarrellare" la pistola scaricando i bossoli. Subito sono intervenuti il carabiniere e membri dell'equipaggio per fermarlo. Il traghetto è giunto nel porto labronico intorno alle 22. A quanto si è appreso, l'agente non sarà posto in stato di fermo. Tra i passeggeri, sbarcati regolarmente, solo alcuni hanno detto di essersi accorti dello sparo.



Venduto il Marinella della Navigazione Stefanato

La Navigazione Stefanato, che dal 1978 si occupa di minicrociere giornaliere sul fiume Sile e nella laguna veneta, ha raggiunto un accordo di vendita per la sua più storica e bella barca, ancora costruita con fasciame in legno. L'imbarcazione costruita negli anni 50, è adibita al trasporto di un numero massimo di 40 passeggeri, prevalentemente in gite sul fiume. La notizia è stata seguita da numerose polemiche, soprattutto dagli affezionati di questa imbarcazione che periodicamente visitava i paesi rivieraschi del fiume Sile. Il Marinella è stato aggiudicato ad un privato dell'isola di Burano, che da novembre continuerà ad utilizzarla nella laguna veneta, sempre per il servizio turistico. Con la vendita del Marinella, la Navigazione Stefanato conterà su una flotta di due grandi motonavi passeggeri (Silis e Altino entambe per 150 passeggeri) e un nuovissimo motoscafo da 15 passeggeri che entrerà in servizio a breve per sostituire i servizi del Marinella.

Rinviate le prove in mare per Premier Pearl

E' stata riviata a domani la prima sessione di prove per il nuovo modello Premier Pearl a causa del maltempo che stamane ha colpito il nord Italia. Questo ha comunque permesso un'ulteriore verifica di tutti gli apparati elettronici installati a bordo nel modello ai fini di scongurare eventuali "avarie di gioventù". La nave salperà domani mattina, tempo permettendo.

giovedì 16 settembre 2010

Costa Victoria lascia la "C"....?

Secondo voci di corridoio pare che la Costa Victoria potrebbe passare presto alla comp. spagnola Ibero Cruceros, sempre controllata dalla Costa Crociere.
Il suo nome potrebbe essere modificato in Grand Victoria e nel 2011/2012 farà il suo debutto in Sud America. Se sarà confermato significa che non passerà tempo e qualche altra nave di vecchio stampo lascerà la "C" e poi chissà. Sempre secondo voci, la Costa stà già pensando ad ordinare nuove navi e forse di una nuova classe.

mercoledì 15 settembre 2010

Presentato il catalogo Norwegian Cruise Line 2011/2012

Norwegian Cruise Line lancia la versione in italiano della sua brochure “Freestyle Cruising” per la stagione che va dal mese di aprile 2011 al mese di aprile 2012. Per celebrare i punti forti del nuovo programma, la compagnia premia con un risparmio fino a 100 Euro a persona i clienti che prenotano una crociera di almeno 6 notti del nuovo programma entro il 31 ottobre 2010. L’offerta europea del nuovo programma è allargata, con itinerari annuali in partenza da porti italiani: la Norwegian Jade sarà di base a Venezia durante l’estate; mentre in inverno, per la prima volta nella storia di NCL, salperà da Civitavecchia (Roma). Le crociere invernali 2011/12 offrono inoltre una particolare attrattiva: per la prima volta dal 1999 NCL farà nuovamente tappa nei porti israeliani. La Norwegian Epic, la più recente nave della flotta, opererà su itinerari nel Mediterraneo Occidentale da/a Barcellona, mentre la Norwegian Sun partirà da un nuovo porto: navigherà infatti da/a Copenhagen nel Mar Baltico su itinerari di 9 notti. Ma anche nel resto del mondo NCL offre nella stagione 2011/2012, come di consueto, una ricca gamma di crociere ai Caraibi, in Alaska, Canada e New England. In tutti gli itinerari europei e su selezionate crociere nei Caraibi, NCL continua ad offrire ai clienti il servizio in lingua italiana, che comprende l'assistenza ai passeggeri da parte di una hostess che parla italiano, la traduzione del programma giornaliero Freestyle Daily nonché dei menù di tutti i ristoranti. Inoltre in Europa ci saranno diverse escursioni a terra con guida in italiano che verranno effettuate con un minimo di partecipanti. «Nella stagione 2011/12 i nostri ospiti potranno approfittare di un interessante programma di crociere con tanti itinerari nuovi e una scelta estremamente variegata. Grazie alla nostra spettacolare nuova nata, la Norwegian Epic, alle crociere della Norwegian Jade da/a Venezia e Civitavecchia così come al nuovo porto di partenza di Copenhagen della Norwegian Sun, offriamo, in particolare in Europa, crociere come sempre all'insegna di un impareggiabile Freestyle Cruising e siamo pertanto perfettamente attrezzati per un ulteriore sviluppo anche nella stagione 2011/12», afferma Michael Zengerle, General Manager NCL Europa Continentale.

Itinerari NCL 2011/2012

martedì 14 settembre 2010

MSC Fantastica, nuova Ammiraglia MSC

MSC Crociere e STX France hanno concluso la trattativa per la costruzione della nuova ammiraglia MSC Fantastica, che insieme alle due sorelle MSC Fantasia e MSC Splendida, sarà la più grande nave da crociera mai commissionata da un armatore europeo. L'accordo, anticipato da una lettera di intenti sottoscritta lo scorso marzo, è stato ufficializzato oggi a Saint-Nazaire alla presenza dell'armatore Gianluigi Aponte e del presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy. La commessa prevede la consegna della nuova nave per la fine della primavera 2012 a fronte di un importo complessivo di 575 milioni di euro. MSC Fantastica, che come le altre navi di MSC Crociere verrà costruita negli storici cantieri navali di Saint-Nazaire, aumenterà del 10% la capacità di movimentazione della flotta, portandola a 1,4 milioni di passeggeri nel 2013. "Siamo soddisfatti di aver confermato questo importante investimento, segno della nostra ambiziosa strategia di crescita e vorremmo ringraziare tutti coloro che lo hanno reso possibile" ha dichiarato Pier Francesco Vago, CEO di MSC Crociere. "Insieme a STX France ora siamo ansiosi di concentrare le nostre energie per rafforzare ulteriormente la nostra posizione all'interno dell'industria crocieristica mondiale. MSC Fantastica sarà realizzata sulla base del 'prototipo Fantasia', apprezzato sempre di più dagli ospiti e considerata unica per la sua classe e per le sue innovative caratteristiche, come l'MSC Yacht Club, la nave nella nave, che offre livelli senza precedenti di privacy e servizi personalizzati". "Siamo lieti che questo importante contratto con la MSC Crociere sia confermato", ha dichiarato Jacques Hardelay, direttore generale di STX France, "e siamo entusiasti di proseguire la già consolidata partnership che ci lega alla Compagnia in previsione della consegna di questa magnifica nave". Grazie ai pluripremiati architetti navali dello studio De Jorio Design International, la nuova unità della classe Fantasia porterà un nuovo concetto nella gestione degli spazi, che includerà altri due ascensori per migliorare il flusso dei passeggeri e il design dei ponti e dei ristoranti per offrire agli ospiti a bordo uno straordinario comfort. Inoltre l'MSC Yacht Club, area esclusiva per gli ospiti più esigenti che desiderano speciali standard di discrezione e privacy, sarà ampliato e ridisegnato, così come il lounge, l'area che circonda la piscina, il casinò e la discoteca. Per raggiungere i più elevati standard nel rispetto dell'ambiente, gli investimenti maggiori riguarderanno evaporatori e refrigeratori più efficienti, una nuova generazione di motori e un propulsore supplementare di prua per migliorare la manovrabilità.

sabato 11 settembre 2010

Rissa a bordo della Carnival Dream

Ancora una volta la Carnival Cruise Line si è resa protagonista di un'increscioso fatto. Una rissa scoppiata nella discoteca della Carnival Dream, per motivi non rivelati, ha portato il capitano a sbarcare dalla nave quasi una dozzina di passeggeri durante lo scalo in Messico della crociera partita lo scorso 7 agosto. La rissa è stata ripresa da più passeggeri è postato su YouTube. Le immagini parlano da sole. Alcune persone hanno dovuto ricorrere alle cure del medico di bordo. Oltre alla persona a terra, sono state medicate altre persone che hanno riportato alcune ferite durante la lotta che è continuata nella zona piena di tavoli da cocktail. Il personale della nave, a un certo punto, ha cercato di interrompere la rissa cercando di dividere i passeggeri, cosa tra l'altro non riuscita sino all'arrivo di ulteriore personale e all'intervento di alcuni passeggeri. Un passeggero, ha comunque lamentato che piccoli episodi di disturbo durante la notte si erano già manifestati sin dalla prima notte di crociera, e secondo il suo avviso, non è stato fatto abbastanza dalla compagnia per soffocare le intemperanze che sono poi sfociate in una rissa successivamente. La compagnia stessa ha organizzato i voli di rimpatrio negli Stati Uniti dei passeggeri espulsi dalla nave. Carnival Cruise line ha riferito a WFTV, che la sicurezza degli ospiti e dell'equipaggio ha la massima priorità e che non avrebbe tollerato un comportamento che avrebbe potuto mettere uno di essi a rischio. In pratica gli episodi precedenti non sono stati considerati a rischio!

http://www.youtube.com/watch?v=3odt0e_lcY0&feature=player_embedded
http://www.youtube.com/watch?v=GYI7aheimeA&feature=player_embedded

venerdì 10 settembre 2010

Venduta la F.Diamond

E' stata venduta la F.Diamond, la nave che fu della Fashon TV sequestrata a Genova. Rimane sconosciuto il nome dell'armatore, ma la nave risulta essere stata venduta per 900mila euro dal Tribunale di Genova. Il progetto della Fashon TV era quello di creare una discoteca galleggiane a bordo di questa nave che rimaneva ormeggiata al molo vecchio. Ma dal momento che la società non pagava i costi d'ormeggio, la nave è sta posta sotto sequestro e disarmata della diga foranea del porto.

La F Diamond fu costruita nel 1967 per conto della Tor Line col nome di Tor Hollandia. Dal 1976 al 1999 prese servizio per la Minoan Line col nome di Ariadne. Dal 1999 al 2007, ribattezzata Ouranos collegava Brindisi a Corfù e Igoumenitsa. Dal 2007 è diventata la F.Diamond.

Civitavecchia punta allo sviluppo

Civitavecchia punta decisamente a divenire in assoluto il primo porto in Italia, scelta maturata nel tempo e che risponde a una precisa esigenza economica: sviluppare la naturale complementarietà tra le risorse portuali del Lazio che possono regalare all'economia della regione e non solo una chance di sviluppo davvero eccezionale, soprattutto se si guarda alle enormi possibilità che offre il mercato dell'oriente. Civitavecchia è un porto molto cresciuto negli ultimi anni grazie al successo commerciale delle "Autostrade del Mare" (il Terminal Traghetti del porto) ma sopratutto per quanto riguarda il traffico croceristi, ma che ha ben lari margini di sviluppo dal punto di vista del traffico delle merci. Il porto dispone in particolare aree limitrofe libere in grado di ospitare le strutture, come il Distripark, il parco container di fondamentale importanza di un progetto di questo genere. A nord dello scalo commerciale si è invece individuato lo spazio necessario per realizzare il "Terminal Asia", asse portante per una "piattaforma logistica" che si inserisce in un sistema di trasporti (ferrovia, stradale ed aeroportuale) che, completato, collega Civitavecchia con le altre aree del paese.
Il progetto si basa su una separazione netta tra il porto commerciale e quello storico. Ciò consentirà la realizzazione di un waterfront ricco di proposte commerciali e turistiche sul modello genovese. Considerato che l'intera area verra sdoganalizzata, si creerà anche lo spazio per una marina yachting di prestigio. La collocazione geografica di Civitavecchia è di per se un asset formidabile, quindi ha la possibilità di dare un enorme impulso allo sviluppo turistico, e non solo, della Tuscia che rischia la depressione e il sottosviluppo a dispetto dello straordinario patrimonio archeologico, storico ed ambientale di cui dispone. Civitavecchia presenta tutte le caratteristiche per affrontare una sfida di carattere globale: la posizione geografica, la conformazione geologica rocciosa,la possibilità di arrivare a pescaggi di 20 metri necessari per le moderne navi porta-container e soprattutto di spazi ed aree che lo consentono, oltre che della cultura imprenditoriale che è il propellente primo di un progetto così ambizioso ed in fondo così realistico. 
La regione Lazio è la seconda del paese per produzione e consumi; dunque rappresenta una crocevia naturale per il commercio, con una rete logistica e distributiva che coinvolge più di 10 mln di persone; situata in una posizione invidiabile, nel cuore del mediterraneo, quest'area è di complesso europeo più vicino ai mercati del Nord Africa e del Medio Oriente, e quindi la via di accesso più comoda ai mercati dell'Europa Centrale. Il Lazio deve essere considerato un paradosso italiano per eccellenza in effetti le potenzialità logistiche di questo hub "naturale" non sono mai state sfruttate completamente, sia sul fronte del traffico merci, che su quello della mobilità passeggeri. Lo stesso discorso vale per lo sviluppo di altre risorse "naturali" come  il turismo: questo nonostante Roma rimanga tuttora una delle mete turistiche più popolari in assoluto. Ma le conseguenze della globalizzazione e della crisi economica stanno imponendo un ripensamento delle priorità economiche: da questo momento in poi sarà possibile produrre un cambiamento reale trasformando l'area tra Civitavecchia e Tarquinia, Viterbo e Roma, nel più importante centro del mediterraneo; il coinvolgimento di investitori internazionali darà da volano per un rilancio del Lazio e delle economie ad esso collegate. 

Finiti in mare i motori della Costa Fascinosa

Sono finiti in fondo al mare a circa cinque miglia al largo di Malamocco i sei grandi motori marini della Wartsila caricati su una chiatta, trainata da due rimorchiatori, che dovevano essere consegnati a Costa Fascinosa, la seconda nave del gruppo crocieristico italiano, attualmente in costruzione alla Fincantieri di Marghera. La chiatta di proprietà del gruppo Crismani di Trieste si è rovesciata l'altro ieri, mercoledì, intorno alle 10 del mattino, con un mare increspato dal vento di scirocco. L'imbarcazione adibita a trasporti eccezionale - lunga 44 metri e larga 15 - era partita il giorno prima dal porto di Trieste. Da dieci giorni erano stati caricati a bordo i sei giganteschi motori appena sfornati dal vicino stabilimento della Wartsila. «Le condizioni del mare erano sempre incerte o negative e abbiamo temporeggiato - dicono alla sede triestina di Wartsila Italia -, fino a che le previsioni meteo sono migliorate e la chiatta ha potuto salpare per costeggiare il litorale e raggiungere Venezia». Il carico era davvero eccezionale: sei pesantissimi motori diesel - dal peso lordo complessivo di quasi mille tonnellate e un valore complessivo di poco meno di 20 milioni di euro - caricati sul pontile della chiatta e assicurati con grosse rizze (catene). Intorno alle 2 di martedì notte la chiatta è arrivata al largo di Venezia, a metà strada tra le bocche di porto di Malamocco e Chioggia e lì è rimasta in attesa di entrare in laguna e raggiungere il cantieri navali che si trovano sul canale Vittorio Emanuele. Alle 9 circa del mattino la chiatta trainata dai due piccoli rimorchiatori, anche questi della Crismani di Trieste, ha ricominciato a muoversi per raggiungere e superare la bocca di porto di Malamocco. In quel momento il mare non era particolarmente mosso ma spirava un vento di scirocco. Intorno alle 10, il cavo di traino in tensione di uno dei due rimorchiatori si è improvvisamente rotto e la chiatta, trainata solo dall'altro rimorchiatore ha perso stabilità ruotando su se stessa e si è poi pericolosamente inclinata su un fianco e il peso del carico sul pontone si è spostato modificando il baricentro del carico. A quel punto la chiatta stava per rovesciarsi del tutto, quando le rizze che legavano i sei motori sono a loro volta saltate, liberando il carico che è finito in mare nel giro di pochi secondi, fermandosi sul fondo a circa 20 metri di profondità. A nulla è valsa la corsa di un rimorchiatore della Panfido, partito da Porto Marghera, per prestare soccorso. La chiatta è finita alla deriva con il prezioso carico ormai sul fondo del mare. In zona era al lavoro anche una barca di pescatori chioggiotti che hanno assistito, in diretta, allo spettacolare naufragio che, per fortuna, non ha coinvolto l'equipaggio della chiatta che è rimasto illeso. I pescatori-testimoni e gli operatori del porto veneziano venuti a conoscenza del naufragio via radio, si sono detti stupiti per il fatto che un carico così pesante e prezioso venga trasportato via mare con una chiatta al traino. «E' chiaro che non usiamo chiatte di questo tipo ma navi mercantili per la consegna dei nostri motori via mare fino a Palermo o Genova - dicono alla Wartsila di Trieste -. Ma Venezia è vicina a Trieste e un trasporto del genere, navigando sottocosta e con previsioni meteo favorevoli, è del tutto praticabile, come abbiamo del resto già fatto senza alcun problema». Ora saranno le indagini delle compagnie assicurative delle due società coinvolte (Wartsila e Crismani) a stabilere la responsabilità di quanto è accaduto. A Fincantieri, invece, non resta che aspettare di sapere quando Wartsila sarà in grado di consegnare sei nuovi motori dello stesso tipo. In caso di tempi lunghi e ripercussioni sui programmati tempi di costruzione di Fascinosa, Fincantieri potrà chiedere i danni alla ex Grandi Motori per gli eventuali ritardi di consegna a Costa Crociere, prevista per luglio del 2012.


Vecchie navi diventano casinò

Non tutte le navi da crociera del passato, spesso non più conformi alle norme di sicurezza internazionali, finiscono dai demolitori attivissimi del Bangladesh o dell'India. Alcune si salvano e diventano casinò galleggianti. Così non affrontano grandi traversate, ma si allontanano solo la notte da un porto vicino, incrociando in acque ripartate. Le città che ne accolgono di più sono Singapore e Hong Kong. Attualmente sono operative sei unità, un tempo famose. Sono la Amusement World, di 12.000 tonnellate di stazza, del 1967, ex Costa Playa; La Long Jie, di 18.000 tonnellate, del 1972, ex Sun Viking; la Royale Star, anch'essa di 12.000 tonnellate, del 1980, ex Paloma I; la Leisure World, di 15.000 tonnellate, del 1969, ex Skyward, e l'Asia Star, di 20.000 tonnellate, del 1992, ex Radisson Diamond.


Vincenzo Florio a Corsica-Sardinia Ferries

Sembrerebbe dalle voci che ultimamente hanno preso campo in giro per internet che la nave Vincenzo Florio di Tirrenia, dopo essere rimasta per più di un anno in disarmo a Palermo sucessivamente all'incendio che l'ha vista protagonista il 29 maggio 2009, stia per essere acquistata da Forship Spa, meglio nota come Corsica-Sardinia Ferries. Il traghetto è ora ai lavori a Palermo, ma ancora non è nota la data di entrata in servizio. La nave è lunga 180 metri, larga 26 ed ha una stazza di 30.757 tonnellate.

giovedì 9 settembre 2010

Salvate la Love Boat!


Continua il lungo disarmo del Pacific (ex Pacific Princess, la famosissima nave protagonista della serie televisiva The Love Boat) nel porto di Genova. La nave presenta l'inconfondibile design degli anni in cui è stata concepita, parlo del 1971, ma è comunque una unità veramente bella, elegante e ricca di fascino. Sarebbe un vero peccato vederla spiaggiata ad Alang! La mia speranza è che possa essere acquistata da qualcuno, che la rifaccia splendere e navigare ancora nei mari nel mondo. Certo, il prossimo anno festeggerà il suo 40° compleanno, ma se pensiamo che è ancora in piena efficienza lo Stockholm, ora Athena, del 1948, tutto sommato è plausibile che torni a navigare. Auguri Pacific, resterai sempre la mia preferita!

Aegean Pearl, nuova ammiraglia Louis

Sono in corso presso l'isola di Syros i lavori di trasformazione della Norwegian Dream in Aegean Pearl (questo probabilmente sarà il nuovo nome della nave) che andrà ad arricchire ulteriormente la flotta cipriota. La nave è stata costruita nel 1992 col nome di Dreamward per conto della Norwegian Cruise Line. Nel 1998 la nave è stata allungata di 40 metri ed è stata ribattezzata Norwegian Dream. Dopo i lavori la nave ha una stazza lorda di circa 51.000 tonnellate e una lunghezza di 230 metri circa. Inizialmente acquistata da Louis l'anno scorso assieme alla ex Norwegian Majesty per 218 milioni di dollari, era stata accantonata per alcuni problemi tecnici e per gli effetti della crisi economica. Ora da parecchi mesi è sotto intensi lavori nel cantiere di Syros, con saltuarie prove in mare tra Pireo e Kusadasi. La nave dovrebbe entrare in servizio per Louis Cruises nel novembre 2010. Ancora sconosciuti gli itinerari.

Costa Favolosa, continua la costruzione

Continua presso lo stabilimento Fincantieri di Porto Marghera (Venezia), la costruzione della 15^ nave della flotta genovese, Costa Favolosa. La nave è la quarta della classe Concordia, ma come ormai è noto a tutti gli appassionati si differenzierà dalle prime tre per il lido di poppa, completamente ridisegnato e più ampio. La nave entrerà in servizio a luglio 2011 e la sua programmazione estiva prevede una minicrociera di presentazione di tre notti con partenza da Venezia, con scali a Dubrovnik e Koper, per poi partire per una lunga crociera inaugurale nel quale è incluso un overnight ad Haifa. La Favolosa continuerà poi a navigare in Adriatico e in Egeo con la tradizionale crociera che da Venezia e Bari la condurrà ad Istanbul.


Vi presento Premier Pearl.

Ecco a voi il mio nuovo modello in fase finale di costruzione. Si chiama Premier Pearl, proprio con lo scopo di tentare di rispolverare la scomparsa Premier Cruise Line immaginandola in un contesto moderno. La Premier Pearl è costruita seguendo il modello "Costa Luminosa" ed è costruita in scala 1:192 rispetto l'originale. La nave risulta perciò lunga 150 cm. e larga 20. Il suo varo è previsto, come da tradizione, nel porto fluviale di Casier (TV), il 18 settembre 2010. Grande novità a bordo: il modello sarà dotato di tre strutture (a prua, a centro nave e a poppa) che permettono l'istallazione di piccole videocamere per rivivere la navigazione da un'insolito punto di vista.