venerdì 10 settembre 2010

Vecchie navi diventano casinò

Non tutte le navi da crociera del passato, spesso non più conformi alle norme di sicurezza internazionali, finiscono dai demolitori attivissimi del Bangladesh o dell'India. Alcune si salvano e diventano casinò galleggianti. Così non affrontano grandi traversate, ma si allontanano solo la notte da un porto vicino, incrociando in acque ripartate. Le città che ne accolgono di più sono Singapore e Hong Kong. Attualmente sono operative sei unità, un tempo famose. Sono la Amusement World, di 12.000 tonnellate di stazza, del 1967, ex Costa Playa; La Long Jie, di 18.000 tonnellate, del 1972, ex Sun Viking; la Royale Star, anch'essa di 12.000 tonnellate, del 1980, ex Paloma I; la Leisure World, di 15.000 tonnellate, del 1969, ex Skyward, e l'Asia Star, di 20.000 tonnellate, del 1992, ex Radisson Diamond.


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